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CNA e Lamafer: campagna di sensibilizzazione sullo smaltimento delle mascherine ai tempi del Covid-19

LAMAFER, partner di CNA Trentino Alto Adige, durante l’attuale fase emergenziale (Coronavirus) ti invita a non sprecare ed abbandonare dispositivi come guanti e mascherine monouso, così importanti e utili alla protezione di tutti e ti affianca sensibilizzandoti con piccoli gesti quotidiani per aiutare la natura e l’ambiente oltre a mantenere pulite le nostre città. 

Ricordandovi che, guanti e mascherine vanno sempre tra i rifiuti dell’indifferenziata, Vi rammentiamo di fare buon uso delle indicazioni sullo smaltimento dei suddetti DPI, altrimenti c’è il rischio di creare una nuova fonte di inquinamento.

Le mascherine chirurgiche e i guanti monouso che stiamo usando nel rispetto delle normative previste dai decreti ministeriali, una volta usati diventano rifiuti.

La maggior parte di questi DPI è prodotto con materiali molto inquinanti, anche più della plastica. Non risulta biodegradabile e può inquinare l’ambiente per decine di anni, se non viene correttamente smaltito.  Sono inoltre rifiuti potenzialmente infetti.

All’ingresso dei supermercati, lungo i marciapiedi, nei cestini per la raccolta della spazzatura ed in prossimità dei giardini, sono i luoghi dove più frequentemente si trovano questi dispositivi di protezione, abbandonati senza nessuna precauzione.

Uno spreco enorme, con gravi rischi per la salute che si può evitare in modo davvero semplice seguendo due piccole precauzioni da tenere presente e da osservare con un certo scrupolo:

  1. Guanti e mascherine non vanno gettati nell’indifferenziata direttamente, ma devono essere prima ben avvolti in due sacchetti di plastica, chiusi poi con un laccio;
  2. non trascurate l’igiene personaleal momento dello smaltimento. L’ideale sarebbe lavarsi e/o disinfettarsi bene le mani al termine dell’operazione.

Attenzione: i guanti in vinile, sono gli unici che vanno riciclati come la plastica, visto che sono a base di polivinilcloruro (PVC).

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Candidature della imprese associate a CNA-SHV per il Premio Mobilità Alto Adige 2020

La Giunta provinciale altoatesina conferisce ogni anno il Premio Mobilità Alto Adige, per riconoscere i migliori progetti di mobilità in provincia di Bolzano. Nel 2019 si sono candidati al Premio 34 partecipanti: potete consultare una lista dei progetti qui.

Sono ufficialmente riaperte le candidature per l’edizione 2020! Chi volesse candidarsi per il Premio Mobilità Alto Adige 2020 può scaricare il relativo modulo e il regolamento dalla pagina “Informazioni e iscrizione al Premio mobilità” e iscriversi entro il 31 luglio inviando il modulo compilato all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Possono partecipare e presentare domanda tutti gli enti pubblici, le associazioni, le organizzazioni e le imprese. Il progetto vincitore sarà premiato con 6.000 euro, mentre per il secondo e terzo posto sono previsti rispettivamente 2.000 € e 1.000 €. La giuria potrà anche conferire il premio speciale per progetti particolarmente innovativi e originali (1.000 €). Il Premio verrà conferito a settembre 2020.

L'attuale crisi dovuta al Coronavirus, in particolare, dimostra quanto siano importanti le misure nel campo della mobilità sostenibile per garantire una mobilità dolce e sicura.

Dato che tutti gli enti pubblici, le associazioni, le organizzazioni e le imprese possono presentare domanda e partecipare a questa iniziativa, siamo dell’idea che si tratti di un’iniziativa che potrebbe interessare anche i Nostri Soci.

Allo stesso tempo, cogliamo l'occasione per richiamare alla Vostra attenzione il sondaggio online sul comportamento dei cittadini altoatesini in materia di mobilità.

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è il 31 luglio 2020.

Per ulteriori informazioni clicca qui

REGOLAMENTO

 

 

Come avviare allo smaltimento mascherine e guanti utilizzati nei luoghi di lavoro durante la fase di emergenza 2 da COVID-19

Con l’avvento della “fase 2” e quindi la ripartenza delle attività produttive, si stima che in Italia serviranno un miliardo di mascherine, mezzo miliardo di guanti ed oltre nove milioni di litri di gel igienizzante al mese.

Al momento le recenti disposizioni normative in materia di contenimento dell’emergenza COVID-19 non esplicitano le modalità di gestione dei DPI (intesi come mascherine e guanti) utilizzati in questo periodo in luoghi di lavoro, diversi dalle strutture sanitarie o assimilate, ove non si siano riscontrati casi di persone affette dalla malattia.

In attesa di prescrizioni di maggior dettaglio, alcune indicazioni devono necessariamente essere valutate con la massima attenzione. 

Pertanto a scopo cautelativo fazzoletti o rotoli di carta, mascherine e guanti eventualmente utilizzati, potranno essere smaltiti nei rifiuti indifferenziati, prestando determinate attenzioni: 

  • dovranno essere utilizzati almeno due sacchetti uno dentro l’altro o in numero maggiore in dipendenza della resistenza meccanica di tali sacchetti;
  • dovranno essere adeguatamente chiusi utilizzando guanti monouso, senza comprimerli, utilizzando legacci o nastro adesivo e smaltiti come da procedure già in vigorenel vostro Comune per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti indifferenziati

 Lamafer s.r.l., sempre attenta ad eventuali nuovi disposizioni e con i propri esperti in materia, si rende disponibile agli associati CNA-SHV per una consulenza gratuita per la corretta gestione-rifiuti nel rispetto dell’ambiente e delle normative vigenti.

 Per informazioni e aggiornamenti contattate: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – 0471/918191

LAMAFER s.r.l. in collaborazione con CNA-SHV vi affianca in questa emergenza COVID-19 con una consulenza gratuita

Lamafer

Trasporto in proprio dei rifiuti speciali ai centri di riciclaggio SEAB per i soci CNA-SHV, necessaria la convenzione. Ecco i moduli

Informiamo gli associati che intendono conferire rifiuti ingombranti e/o speciali non pericolosi ai centri di riciclaggio, che l'Accordo di programma a suo tempo firmato dalla CNA con la Provincia prevede, per i centri di riciclaggio gestiti dalla SEAB, che ogni impresa interessata stipuli una apposita convenzione con la stessa SEAB.

Pertanto, chi intende avvalersi di tale opportunità, che consente di non doversi iscrivere all'Albo Gestori Ambientali, deve far pervenire alla SEAB il modulo per la richiesta di convenzionamento che alleghiamo nelle due lingue. Ricordiamo che sono necessari anche l'attestazione di avvenuta iscrizione alla CNA e che i rifiuti durante il trasporto vanno accompagnati dal formulario.

Per informazioni: Arch. Gianni Sarti  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Modulo convenzione ITALIANO

Modulo convenzione DEUTSCH