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CNA Trentino Alto Adige: "Covid, insostenibili le responsabilità a carico delle aziende. Contagi nel tempo libero, datori di lavoro penalizzati. Necessario adeguare la normativa"

CNA Trentino Alto Adige manifesta preoccupazione per l’evolversi dell’epidemia da Covid-19, soprattutto in relazione alle responsabilità in capo ai datori di lavoro.

“Il virus muta – spiega Claudio Corrarati, presidente della CNA regionale – mentre la situazione dei datori di lavoro rimane immutata rispetto alle responsabilità di contagio e malattia dei collaboratori in azienda. Un datore di lavoro non può esigere dai collaboratori che si vaccinino, per la verità non potrebbe nemmeno chiedere al dipendente se è vaccinato o meno, a parte casi ben precisi, o imporre tamponi con cadenza settimanale o bisettimanale. Eppure, secondo l’INAIL, le infezioni da Coronavirus avvenute nell’ambiente di lavoro o a causa dello svolgimento dell’attività lavorativa sono tutelate a tutti gli effetti come infortuni sul lavoro. Con quel che ne consegue, per gli imprenditori, anche civilmente e penalmente. Il rispetto delle misure contenute nei DPCM, nei decreti legge, nelle ordinanze provinciali e nei protocolli condivisi, da integrare con altre misure a volte anche più incisive secondo la peculiarità della propria organizzazione, di fatto non esenta le aziende dai precetti contenuti nel Decreto Legislativo 81/08, che danno luogo a sanzioni”.

Test per le aziende altoatesine: grande successo dell’iniziativa comune, che si è chiusa il 30 giugno

Il 30 giugno si è conclusa l’iniziativa organizzata dalle associazioni economiche di categoria locali “Test per le aziende altoatesine”. Anche CNA-SHV ha partrecipato attiovamente all'iniziativa. Un ringraziamento va all’Assessorato alla Sanità, all’Azienda sanitaria di Bolzano, alla Croce Rossa e alla Croce Bianca, che con il loro sostegno hanno contribuito al successo dell’iniziativa.

“Test per le aziende altoatesine”: grande successo dell’iniziativa comune alla quale ha partecipato anche CNA-SHV

Il 30 giugno si conclude l’iniziativa organizzata dalle associazioni economiche di categoria locali “Test per le aziende altoatesine”, alla quale ha partecipato attivamente anche CNA-SHV. Un sentito ringraziamento va all’Assessore alla Sanità Thomas Widmann, all’Azienda sanitaria di Bolzano, alla Croce Rossa e alla Croce Bianca, che con il loro sostegno hanno contribuito al successo dell’iniziativa.

Rinnovo contratto tra Sani-Fonds e Intesa San Paolo RBM Salute

Il Presidente di Sani-Fonds Martin Haller e Salvatore Perrone della Direzione Commerciale di Intesa Sanpaolo RBM Salute hanno siglato la proroga, per altri due anni, del contratto di assicurazione per le prestazioni di sanità integrativa.

Fino ad agosto 2023, i dipendenti delle imprese artigiane e p.m.i. dell’Alto Adige, potranno continuare a chiedere i rimborsi per molte prestazioni sanitarie, come negli ultimi due anni. La crescita delle domande e delle prestazioni è segno che i fondatori e gestori del Fondo - i sindacati confederali CGIL, CISL e UIL e ASGB, e le associazioni Apa e CNA – sono riusciti a dotarsi di un nomenclatore di prestazioni molto apprezzate.