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Check List per il controllo dei veicoli aziendali

La Regione Lombardia, in collaborazione con la direzione regionale dell’Inail e con Aci Milano, ha riproposto per l’anno 2014 il progetto “Muoversi in Sicurezza” volto alla riduzione dell’incidentalità stradale dei lavoratori nella mobilità professionale e sistematica, all’interno del quale ha presentato una nuova lista di controllo (check-list) per la verifica e la registrazione sistematica dello stato di efficienza del veicolo.

Schede di valutazione del sovraccarico biomeccanico degli arti superiori

Quando si parla di movimentazione manuale dei carichi in relazione alle condizioni di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, non ci riferisce solamente al sollevamento ed al trasporto di pesi, ma anche al traino ed alla spinta di carrelli o altro, come all’affaticamento (o sovraccarico) degli arti superiori legato ai movimenti ripetitivi ed uno sforzo muscolare continuativo.

Recenti indagini indagini hanno evidenziato la presenza diffusa di tale rischio non solo nella grande industria, ma anche in agricoltura, nei servizi e nel mondo dell’artigianato.

Valutazione dei rischi: immediata ad inizio attività o in caso di modifiche aziendali

In risposta a una procedura di infrazione dell'Unione Europea, con l'emanazione della Legge Europea-bis n. 161/2014, a partire dal 25.11.2014, cambiano le disposizioni che accordavano 90 giorni di tempo per fare o adeguare la valutazione dei rischi ed il relativo Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), che ora invece dovrà essere immediatamente predisposto.

JOBS ACT: cosa cambia per la sicurezza sul lavoro

Benché la nuova legge delega per la riforma del lavoro debba ancora completare il proprio iter parlamentare, si possono già individuare nel testo proposto, che verosimilmente non subirà significative modifiche, alcuni passaggi che direttamente o indirettamente andranno ad influire sugli adempimenti burocratici obbligatori per le imprese, e nel caso specifico le piccole e medie imprese. I provvedimenti di semplificazione e sburocratizzazione individuati sono infatti rivolti in via praticamente esclusiva alle PMI.