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Apprendistato e aziende, CNA plaude alla decisione di premiare chi investe nella formazione

“L’investimento sui giovani è un investimento sul futuro delle nostre aziende e dei nostri mestieri. Lo sanno bene gli imprenditori che scelgono di formare un apprendista, lo sa bene la politica. Ecco perché la scelta della Provincia di dare il via libera martedì 2 agosto al premio per le imprese che accompagnano un apprendista nel suo percorso di formazione non può che essere accolta con favore dalla nostra associazione di categoria”. Claudio Corrarati, presidente di CNA Trentino Alto Adige, commenta con queste parole la scelta di Palazzo Widmann di dare un sostegno economico a quelle aziende che, mettendo in campo le proprie risorse, il proprio tempo e le proprie conoscenze, contribuiscono alla formazione di un giovane. Di fatto per ogni apprendista che concluderà in modo positivo il percorso di apprendistato l’azienda riceverà un contributo di 2.000 euro.  Il premio sarà dimezzato, quindi 1.000 euro, per le imprese in cui l’apprendista porterà a compimento la metà del percorso.

Rincari. Il bonus 200 euro è per tutti, ma gli autonomi incasseranno una cifra più bassa

È stato pubblicato in Gazzetta l’atteso “Decreto Aiuti” (Decreto-Legge n. 50/2022), recante “Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina”.

L’articolato intervento normativo, oltre a prevedere misure in materia di energia, a sostegno della liquidità delle imprese, della ripresa economica e misure relative alla crisi ucraina, introduce alcune indennitàuna tantum per lavoratori e pensionati, volte a ristorare i beneficiari dalla significativa perdita di potere d’acquisto derivante dagli attuali rincari e dinamiche inflazionistiche.

Naspi più generosa nel 2022. Il Patronato Epasa-Itaco è a disposizione per pratiche e chiarimenti

Cambia con il nuovo anno, e dopo lo tsunami della pandemia che ha alterato a lungo il regime degli ammortizzatori sociali, la normativa per il sostegno economico ai disoccupati più conosciuta come Naspi. La legge di Bilancio, infatti, ha apportato numerose novità alla disciplina del trattamento di disoccupazione a partire dal 1° gennaio 2022 in riferimento all’ambito soggettivo di applicazione, ai requisiti di accesso, nonché alla misura e alla durata della stessa prestazione e alla platea dei beneficiari.

L’Inps, dal canto suo, con la Circolare n. 2 del 4 gennaio 2022, ha fornito i chiarimenti operativi e amministrativi in merito.

CNA firma l’accordo di rinnovo del CCNL area meccanica

CNA, insieme alle altre organizzazioni datoriali dell’artigianato e Fiom – Cgil, Fim – Cisl, Uilm-Uil ha sottoscritto l’accordo di rinnovo del Ccnl area meccanica scaduto il 31 dicembre 2018. Il contratto si applica a oltre 120 mila imprese e 500 mila lavoratori dei settori metalmeccanica, installazione di impianti, autoriparazione, orafi, argentieri ed affini e odontotecnici. La sfera di applicazione è stata estesa al settore del restauro dei beni culturali.

L’intesa generale prevede una nuova e più rispondente normativa per il ricorso al contratto a tempo determinato, introducendo nuove causali rispetto a quelle previste dalla legge, e ampliando di conseguenza la possibilità di ricorso a tale strumento. Viene confermata la durata massima complessiva di 36 mesi comprensivi di proroghe e rinnovi a fronte dei 24 mesi previsti dalla legge e soppressi gli intervalli temporali per le assunzioni a tempo determinato (il c.d. Stop and Go). È stata inoltre introdotta la stagionalità per la gestione di eventi ricorrenti in determinati periodi dell’anno (cosiddette punte stagionali).