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Giovani Neet, le proposte di CNA per invertire il trend. Apprendistato, auto-imprenditorialità, piccole imprese. Bolzano e Trento esportino le best practice

Cala ancora il numero dei Neet italiani. Ma il nostro Paese rimane la maglia nera europea per giovani tra i 20 e i 24 anni che non lavorano, non studiano e non si formano (dall’inglese, appunto, Neet). Un fenomeno che non risparmia nemmeno il Trentino Alto Adige, pur se in maniera più contenuta (7.600 Neet in provincia di Bolzano, pari all’11%, e 14.000 in provincia di Trento, pari al 16%). Lo rileva una indagine del Centro studi CNA.

INL: raddoppio maggiorazioni sanzioni amministrative e penali in caso di "recidiva"

La legge di bilancio per l’anno 2019 ha previsto specifiche maggiorazioni per le violazioni che, più di altre, incidono sulla tutela degli interessi e della dignità dei lavoratori (es. lavoro sommerso, interposizione di manodopera, distacco transnazionale, orario di lavoro, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro), con riferimento agli illeciti commessi dal 1° gennaio 2019.

CNA Trentino Alto Adige: no al salario minimo per legge. Corrarati: "Bloccare i contratti pirata che generano dumping sociale e ridurre la pressione fiscale"

“Ribadiamo la nostra forte contrarietà alla regolamentazione per legge del salario minimo: la contrattazione collettiva garantisce già condizioni e strumenti per sostenere i redditi e individuare modalità per migliorare la produttività. Quello che bisogna evitare è, invece, la proliferazione di contratti pirata, sottoscritti da organizzazioni prive di rappresentatività, che generano dumping salariale e determinano l’applicazione di trattamenti economici non congrui rispetto a quelli dei contratti collettivi stipulati da chi realmente rappresenta il mondo delle imprese e del lavoro”. Lo afferma Claudio Corrarati, presidente di CNA Trentino Alto Adige, illustrando la posizione di CNA nazionale e di Rete Imprese Italia sul salario minimo.

Maggio da record per l’occupazione con il contributo di artigiani e piccole imprese

Per il mondo del lavoro un mese da record con la disoccupazione che dopo sette anni torna sotto il 10%. A maggio l’occupazione registra un trend decisamente positivo grazie anche al contributo degli artigiani, delle micro e piccole imprese che nel mese in esame mostrano una crescita degli occupati dello 0,5% rispetto ad aprile e del 2,7% nel confronto annuale. Dopo il rallentamento dei primi due mesi del 2019, la dinamica del lavoro riprende slancio e nei primi cinque dell’anno mostra un aumento dello 0,9%, secondo la rilevazione dell’Osservatorio mercato del lavoro CNA, curato dal Centro studi della Confederazione, che dal dicembre 2014 analizza mensilmente le tendenze dell’occupazione su un campione di circa 20mila imprese associate con 140mila dipendenti.