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Decoro dei centri urbani, CNA pensionati regionale in prima linea. Pronto al via il progetto “Nonni per le città”: primi contatti con il Comune di Bolzano

Un protocollo d’intesa fra CNA Pensionati e ANCI per realizzare sul territorio progetti partecipati per la cura e il ripristino del decoro delle città, rendendole così più sicure. È la proposta emersa nel corso dell’assemblea nazionale di CNA Pensionati, che si è svolta nei giorni scorsi, alla quale ha partecipato una delegazione di CNA Pensionati Trentino Alto Adige, guidata dal presidente Arrigo Simoni e dal segretario Pino Salvadori, che sono pronti a contattare il nuovo assessore alle Politiche sociali del Comune di Bolzano, Juri Andriollo, per verificare la disponibilità a sviluppare un progetto in sinergia. 

CNA Pensionati. Cacciari a Verdetà: "Il ruolo dei corpi intermedi per riannodare il filo d'Arianna della società"

"Una società atomizzata. Nel mondo veloce della comunicazione e dei social le persone si sentono sempre più sole. Isolate e arrabbiate reagiscono sempre peggio e con odio". Il filosofo Massimo Cacciari riflette insieme alla rivista Verdetà, curata da CNA Pensionati, sul declino di tutto ciò che un tempo costituiva un porto sicuro: la scuola, il proprio medico, l’associazione.

CNA Pensionati: esenzione canone Rai, in vigore il decreto che alza a 8.000 euro la soglia di reddito per gli over 75

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 52 dello scorso 3 marzo il Decreto 16 febbraio 2018 contenente l’ampliamento della soglia reddituale ai fini dell'esenzione del pagamento del canone di abbonamento televisivo per soggetti di età pari o superiore a settantacinque anni. Per tali soggetti la soglia reddituale, che li libera dall’obbligo di versare il canone, passa da 6.713,98 euro a 8.000 euro.

CNA-SHV e unibz: pensionati attivi e successione nelle PMI, parte il progetto PASSA

Quanti sono gli artigiani che, pur avendo raggiunto la pensione, sono ancora in attività in azienda? E perché lo fanno? Per problemi economici come la difficoltà a mantenere lo standard di vita o per la difficoltà di cessione dell’attività che ha perso valore? Oppure per motivi legislativi come la destinazione urbanistica o problemi fiscali e normativi? O ancora per motivi di successione o forse per motivi di integrazione sociale-culturale?