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CNA Trentino Alto Adige: "Radicale riforma dell'IRPEF per le imprese individuali, 30.000 ditte in regione non hanno i requisiti per il forfettario". Proposti taglio della tassazione, abolizione Irap e IMU immobili strumentali

Sono circa 1,4 milioni le imprese individuali, di cui oltre 30.000 in Trentino Alto Adige, in larga parte artigiane, che non hanno i requisiti per aderire al regime forfettario e pertanto sono quelle maggiormente esposte alla complessità e all’iniquità del sistema fiscale italiano. Lo rileva la CNA Trentino Alto Adige, secondo quanto evidenziato da CNA nazionale nel corso dell’audizione davanti alle commissioni finanze di Camera e Senato, sottolineando l’urgenza di procedere ad una complessiva riforma dell’Irpef orientata all’equità del prelievo e alla semplicità dell’applicazione. 

IMI, esenzioni e riduzioni per le imprese colpite dalla crisi

Le aziende altoatesine che hanno fatto registrare una riduzione di almeno il 20% del fatturato potranno beneficiare di esenzione o dimezzamento dell’IMI. Definiti i criteri dalla Giunta provinciale.

Già lo scorso anno, alla luce della crisi economica provocata dal Covid-19, la Giunta provinciale aveva deciso di abbattere l’imposta municipale immobiliare (IMI) per le aziende altoatesine che avevano subito delle perdite, inserendo il passaggio nella legge sull’assestamento di bilancio approvata dal Consiglio provinciale. Nel corso della seduta di oggi (26 gennaio) su proposta del presidente Arno Kompatscher, l’esecutivo ha definito i criteri per poter usufruire di riduzioni e agevolazioni IMI per il 2020, dando tempo sino al 31 gennaio alle imprese per presentare la relativa autocertificazione.

Sospensione invio cartelle esattoriali al 31/1 passo importante per rimodulare la riscossione

La CNA accoglie positivamente la decisione del Governo di rinviare al 31 gennaio prossimo l’invio delle cartelle esattoriali e delle notifiche di accertamenti come sollecitato dalla Confederazione. Si tratta di un passo importante per definire rapidamente già nel prossimo Decreto Ristori una rimodulazione della riscossione adeguata alla profonda crisi che stanno vivendo milioni di attività. Coerentemente, CNA chiede che l’Agenzia delle Entrate sospenda anche l’invio degli avvisi bonari.

La Confederazione ribadisce la necessità di una sospensione dei pagamenti e successivamente la possibilità di versare le somme dovute al fisco con una congrua rateizzazione.

Bonus pubblicità: posticipato l'invio delle dichiarazioni sostitutive per gli investimenti pubblicitari del 2020

Con Comunicato stampa, il Dipartimento per l'informazione e l'editoria ha reso noto che, a causa di interventi di aggiornamento della piattaforma telematica, è stato posticipato il periodo per presentare la dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti pubblicitari realizzati nel corso del 2020.

Pertanto, coloro che hanno presentato la "comunicazione per l'accesso" al bonus pubblicità per il 2020, per confermare la "prenotazione" devono inoltrare la "dichiarazione sostitutiva" nel lasso temporale che va dall'8 Gennaio all'8 Febbraio 2021 (invece che dal 1° al 31 Gennaio 2021).

Resta invariata la modalità di presentazione del modello di dichiarazione sostitutiva, che deve avvenire tramite i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate, attraverso l'apposita procedura disponibile nella sezione dell'area riservata "Servizi per" alla voce "Comunicare", accessibile con le credenziali SPID, Entratel-Fisconline o Carta Nazionale dei Servizi (CNS).