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ANTINCENDIO e GESTIONE EMERGENZE - Addetto aziendale - AGGIORNAMENTO rischio basso

Codice:
S-AB-R
Luogo:
CNA-SHV, Via Righistr. 9, Bolzano-Bozen
Lingua del corso:
ITA

Descrizione

 

Metodologia del corso

Corso in aula in modalità in presenza.

Durata

2 ore

Costi di partecipazione

SOCI CNA-SHV - €

NON SOCI CNA-SHV - €

Le imprese in regola con i versamenti all’Ente Bilaterale Artigiano (EBA) usufruiscono, per ciascun partecipante, di un ulteriore contributo pari a € 5,00 per ogni ora di corso, fino a un massimo di 40 ore. Lo sconto verrà applicato da Ecipa direttamente in fattura, senza necessità di chiedere il rimborso all’Ente.

BONIFICO BANCARIO ANTICIPATO
IBAN: IT 46 K 06045 11606 000000859000 - c/c presso Cassa di risparmio Bolzano, intestato a Ecipa srl. 
Causale: codice del corso e nome del partecipante.

Destinatari

Personale aziendale (datore di lavoro o lavoratori) nominato addetto all'antincendio ed alla gestione delle emergenze, in attività classificate a basso rischio incendio, che ha già frequentato il corso base.

Perchè questo corso

Corso di aggiornamento per Addetti all'antincendio e alla gestione delle emergenze in attività a rischio incendio basso.

Il corso si prpone di mantenere aggiornate e rinfrescare le conoscenze teoriche e le competenze pratiche per svolgere i propri compiti di prevenzione e lotta agli incendi degli Addetti Antincendio. La durata ed i contenuti minimi di questi aggiornamenti per gli Addetti antincendio variano in base alla classe di rischio incendio del luogo di lavoro, e sono stati definiti dalla circolare del Corpo Nazionale dei Vigiili del Fuoco con la Circolare del Ministero dell'Interno - Dip. Vigili del Fuoco del 23 febbraio 2011, n. 12653 che integra le previsioni dall'articolo 37, comma 9, del D.Lgs. n. 81/2008.

CLASSIFICAZIONE DEL RISCHIO INCENDIO

Alla luce dell'esito della valutazione del rischio incendio di un determinato luogo di lavoro, avviene la classificazione del rischio incendio, che può essere:

- RISCHIO INCENDIO ALTO: riguarda attività ben definite e circoscritte, elencate al punto 9.2 dell'Allegato IX al D.M. 10 marzo 1998, ovvero:

  1. industrie e depositi di cui agli articoli 4 e 6 del DPR n. 175/1988, e successive modifiche ed integrazioni;
  2. fabbriche e depositi di esplosivi;
  3. centrali termoelettriche;
  4. impianti di estrazione di oli minerali e gas combustibili;
  5. impianti e laboratori nucleari;
  6. depositi al chiuso di materiali combustibili aventi superficie superiore a 20.000 m2;
  7. attività commerciali ed espositive con superficie aperta al pubblico superiore a 10.000 m2;
  8. scali aeroportuali, stazioni ferroviarie con superficie, al chiuso, aperta al pubblico, superiore a 5000 mq(25) e metropolitane;
  9. alberghi con oltre 200 posti letto;
  10. ospedali, case di cura e case di ricovero per anziani;
  11. scuole di ogni ordine e grado con oltre 1000 persone presenti;
  12. uffici con oltre 1000 dipendenti;
  13. cantieri temporanei o mobili in sotterraneo per la costruzione, manutenzione e riparazione di gallerie, caverne, pozzi ed opere simili di lunghezza superiore a 50 m;
  14. cantieri temporanei o mobili ove si impiegano esplosivi.

- RISCHIO INCENDIO MEDIO: riguarda quelle attività per cui - in provincia di Bolzano- è richiesto il progetto ed il collaudo antincendio oltre ai cantieri dove si detengono sostanze infiammabili e si impiegano fiamme libere. Un elenco aggiornato di queste attività e contenuto nell'Allegato I del D.P.R. 151/2011.

- RISCHIO INCENDIO BASSO: Rientrano in tale categoria di attività quelle non classificabili a medio ed elevato rischio e dove, in generale, sono presenti sostanze scarsamente infiammabili, dove le condizioni di esercizio offrono scarsa possibilità di sviluppo di focolai e ove non sussistono probabilità di propagazione delle fiamme.

La formazione e l'addestramento degli Addetti antincendio e alla gestione emergenze avviene esclusivamente in aula. Non è ammessa la formazione on line.

Riferimenti normativi

D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, articolo 37, comma 9.

D.M. 10 marzo 1998, art. 6 e s.m.i.

Circolare del Ministero dell'Interno - Dipartimento dei Vigili del Fuoco del 23 febbraio 2011, n. 12653.

Attestazione

Alla conclusione del corso, è consegnato un attestato dell'avvenuta formazione.

Programma del corso

  1. ESERCITAZIONI PRATICHE
  • - Presa visione del registro della sicurezza antincendi e chiarimenti sugli estintori portatili;
  • - istruzioni sull'uso degli estintori portatili effettuata o avvalendosi di sussidi audiovisivi o tramite dimostrazione pratica
Docenti del corso

Il corso è tenuto da esperti qualificati appartenenti al Corpo Provinciale dei Vigili del Fuoco.

Frequenza minima e verifiche

La valutazione e l'accertamento dell'apprendimento sono svolti tramite il superamento di un test a risposta chiusa somministrato al termine del percorso formativo. Il superamento dei test avviene con almeno l'80% delle risposte corrette. Viene ammesso a sostenere il test chi ha frequentato il 100% delle ore di lezione previste.

Al termine del corso un questionario di gradimento è proposto per la valutazione finale da parte dei partecipanti affinché possano esprimere un giudizio sui diversi aspetti del corso frequentato.
Soggetto formatore

ECIPA s.r.l.

Responsabile del progetto formativo: Claudio Corrarati


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